Tre parole per la mia Puglia: innovazione, trasparenza, responsabilità.
E’ tempo per me di concorrere alla rinascita della mia terra. Ho 40 anni, sono pugliese di Grottaglie, mi sono formato all’Università Bocconi di Milano e all’Università di Yale. Ho lavorato per la Comunità Europea e per un decennio sono stato dirigente di un fondo d’investimenti a New York. La mia vera passione è sempre stata la politica perché credo nella propensione al cambiamento e il solo modo per cambiare è innovare all’azione politica, rendere conto delle scelte ai cittadini e assumersi la responsabilità del proprio agire.
Corro per Vendola Presidente con la mia valigia di valori di sempre:
Legalità contro l’illegalità che è fattore di sottosviluppo e ci ha sempre impedito di essere la california italiana.
Merito contro il familismo amorale che corrode tutto.
Responsabilità: Rendere conto delle proprie azioni.
Relazioni internazionali: Importare menti e non rifiuti. Esportare prodotti e non cervelli.
Ascoltare tutti, dialogare sempre, risolvere il possibile.
Ambiente, territorio, ricerca e innovazione per lo sviluppo economico questa è la base del mio programma. Raccolgo pareri contro la privatizzazione dell’acquedotto, c’è viva preoccupazione per il ciclo dei rifiuti, serpeggia scoramento per la probabile decisione del Governo di installare centrali nucleari in Puglia. Io mi batterò per dare voce a questo disagio.
La Sacralità Del Territorio Il territorio è fonte di ricchezza, ma soprattutto di vita. Danneggiarlo significa danneggiare la nostra vita. La puglia è e deve rimanere un luogo ameno.
Se sapremo offrire le giuste opportunità i cervelli ci verranno volentieri. Il capitale umano è il “vero petrolio della Puglia che cambia”.
Basta produzioni senza più mercato che devastano il territorio. Dobbiamo pensare di qui a 20 anni. La soluzione è investire nel futuro: nell’economia della conoscenza, nelle idee, nella creatività.
Continuiamo il trend innescato dalla buona amministrazione Vendola:
+1,8% del PIL tra il 2008/2009 (Puglia prima nel Mezzogiorno)
+10,9% di affluenza turistica (Puglia seconda dopo la Toscana)
Primato italiano per produzione di energia solare e eolica.
Politiche sociali e cultura come fonte di nuovo lavoro (si pensi ai 100 film prodotti e girati in Puglia).
Politiche sanitarie innovative come il sostegno alla telecardiologia nelle ambulanze: dimezzato il numero di decessi da infarto.